Il diritto ecclesiastico è una branca del diritto civile che si occupa delle questioni legate alla religione e alle istituzioni religiose. In passato, a volte veniva confuso con il diritto canonico, che regola gli affari interni della Chiesa Cattolica, ma oggi non c'è alcun dubbio che si tratti di una forma di diritto statale che risponde alle norme confessionali. Regolamenta gli aspetti della vita sociale precedentemente lasciati alla sfera religiosa, come la scuola, l'assistenza sanitaria e sociale, il matrimonio, le persone giuridiche ecc. La produzione di norme nel diritto ecclesiastico implica una chiara delimitazione degli spazi da parte dello Stato verso le Chiese, con un forte accento laico e una continua tensione tra diritto ed etica, legge e coscienza. Ogni volta che si toccano temi in cui anche gli ordini religiosi impongono norme, diventa evidente la contrapposizione. L'attuale contesto multireligioso e multiculturale richiede una riflessione approfondita a causa della presenza di un'apparente contradduzione: lo svuotamento del fatto religioso nel vissuto degli individui da un lato, e la sua prepotente riscossa nella sfera pubblica dall'altro. In questo volume, Pierluigi Consorti chiarisce i contenuti e le terminologie del diritto ecclesiastico e affronta con puntualità i principali nodi conflittuali delle relazioni tra diritto e religione: concordato, otto per mille, scuola cattolica, testamento biologico, insegnamento della religione e matrimonio degli omosessuali.